Gli itinerari

Tre itinerari che seguono idealmente il cammino del sole sui vitigni e sui grappoli succosi, alla scoperta di panorami del gusto e dell’isola, tra il mare cristallino e le cime di granito, gli specchi delle lagune e le dolci colline.

Si comincia immergendosi nei colori del sud a Cagliari, città della luce, con le sue antiche viuzze, le atmosfere affascinanti e le vedute marine incorniciate da mura a strapiombo e torri poderose. Sensazioni ed esperienze che continuano nei dintorni della città, da scoprire con gusto tra una cantina e l’altra. Andando verso il nord si raggiunge il fresco e verde Parteolla, terra di vino e olio, di chiesette campestri e imponenti siti archeologici. Infine si va incontro all’alba, nell’est dove sorge il sole, luogo ideale per propiziarsi ogni buon inizio di giornata e per godersi, tra una cantina e un’escursione, le meraviglie naturali del golfo di Villasimius ma anche i colori, i profumi e i sapori dell’entroterra a pochi passi dal mare.

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Cagliari città della luce

Appare dal mare con la sua rocca bianca, alta sul Golfo degli Angeli, e il porto orlato di palme e palazzi di fine '800, raccontando una storia di grandi orizzonti, di incontri con altri popoli e di tradizioni antiche come i suoi vini.

Esperienze da fare. Passeggiare nel quartiere di Castello come se si gustasse un buon vino ricco di storia: senza fretta, sostando nelle botteghe degli artigiani e degli antiquari, ammirando gli scorci sul mare e sui tetti antichi. Visitare la Cattedrale del ‘200 e gli altri monumenti facendo tappa in uno dei tanti locali storici per godersi un fresco Vermentino all’ora dell’aperitivo. Discendere verso il porto seguendo il soffio della brezza marina e i profumi invitanti delle trattorie della Marina, dove il Nuragus accompagna il pesce appena pescato, o il Monica valorizza le carni dei pascoli. Andare per cantine facendo una sosta per ammirare la magnifica chiesa romanica di Selargius e la croce in pietra del 1500 a Monserrato.

Nord di Cagliari

Dal Golfo degli Angeli alle foreste di pini e le colline ondulate del Parteolla, nel cui nome latino “pars olea” è racchiusa la tradizionale coltura dell’olivo, che in Sardegna era pianta indigena e selvatica come la vite.

Esperienze da fare. Unire l’arte del vino con altre forme di arte: a Dolianova una visita al Museo della tradizione olearia e una sosta nell’antica cattedrale; alla scoperta delle chiese medievali di Serdiana e delle sue campagne, facendo tappa alla Casa Museo per conoscere gli arredi, gli strumenti da lavoro e i ritmi di vita di una famiglia sarda dell’800; una visita agli imponenti siti archeologici della Necropoli Punico-Romana di Monte Luna e dell'Acropoli intorno a Senorbì; il Sentiero Sensoriale di Monte Arrubiu con le sue 5 tappe dedicate ai 5 sensi da esplorare con esperimenti guidati. Un itinerario che unisce cantine ed escursioni, da assaporare con lo stesso piacere con cui si abbina un morbido Monica a un tipico arrosto di carne.

Est di Cagliari

Dalla spiaggia cagliaritana del Poetto, una delle più grandi d’Europa, al parco marino protetto del golfo di Villasimius, scoprendo lungo la costa vini, profumi e tradizioni, saziando lo sguardo di bellezze naturali davvero uniche.

Esperienze da fare. Abbinare ai vini Moscato, Malvasia o Nasco i tipici e rinomati dolci alle mandorle di Quartu Sant’Elena, vere piccole opere d’arte finemente decorate. Sentire l’eco della storia e del mare davanti al Nuraghe Sa Domu de s'Orcu o passeggiare nella piccola Stonehenge sarda, tra i menhir di granito e gli ulivi, intorno a Castiadas. Brindare alla natura contemplando le lagune abitate dai fenicotteri rosa, le calette e le baie blu della panoramica strada costiera, le cime e i boschi dei Sette Fratelli, le soffici distese di sabbia bianca e le praterie sottomarine del golfo di Villasimius. Respirare le fragranze del mirto, del rosmarino e della macchia mediterranea che si mescolano con il profumo frizzante del mare.